Correzione e ricostituzione atti di stato civile

Modifiche introdotte dall’art. 25 del D.Lgs. n. 149 del 10/10/2022 in tema di correzione degli atti dello Stato Civile e di ricostituzione di quelli distrutti o smarriti come da circolare n. 22 del 01/03/2023 del Ministero dell’Interno. Passaggio di competenze dal Tribunale al Comune.

L’entrata in vigore è fissata al 28 febbraio 2023. Le nuove disposizioni si adottano ai procedimenti instaurati successivamente a tale data mentre a quelli pendenti alla data del 28 febbraio 2023 si applicano le disposizioni anteriormente vigenti.

Le novità introdotte, che ampliano i poteri attribuiti all'Ufficiale dello Stato Civile per quanto attiene la correzione degli atti di stato civile, sono le seguenti:

- comma 1 art. 98: L'Ufficiale dello Stato Civile, oltre alla correzione dell'errore materiale, può procedere, su istanza di chiunque ne abbia interesse, alla correzione degli atti formati quando emerge una discordanza tra le indicazioni in essi riportate e quelle risultanti da altri documenti rilasciati dalle autorità competenti. Tale correzione non può riguardare "i diritti di status derivanti dall'atto stesso o da esso evidenziati", dovendosi, in tali casi, far ricorso alla procedura di rettificazione ex art. 95 del menzionato D.P.R. n. 396/2000;

- comma 2 bis art. 98: l'Ufficiale dello Stato Civile può procedere alla ricostituzione di un atto distrutto o smarrito, su istanza di chiunque ne abbia interesse o del Procuratore della Repubblica, ove disponga di sufficiente e idonea documentazione riguardante la formazione e i contenuti essenziali dell'atto, mentre in assenza di siffatti presupposti la ricostituzione degli atti permane nella competenza del tribunale.

- art. 99: le disposizioni di cui all'art. 98 si applicano anche per gli atti di competenza dell'autorità diplomatica o consolare.

Chi può fare la richiesta

La richiesta può essere avanzata da chiunque ne abbia interesse dietro presentazione di idonea documentazione rilasciata dalle autorità competenti.

Dove fare la richiesta

La richiesta può essere fatta all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune ove si trova l’atto da correggere, o dove si trovava l’atto andato distrutto o smarrito.

Per il Comune di Mira è necessario fissare appuntamento via mail all’indirizzo statocivile@comune.mira.e.it oppure via pec all’indirizzo comune.mira.ve@pecveneto.it

Compiti dell’Ufficiale dello Stato Civile

L’Ufficiale di Stato Civile procede ad effettuare la correzione mediante annotazione dalla quale devono risultare in modo indubbio sia il dato da correggere sia quello risultante a seguito della correzione, dandone comunicazione al prefetto, al procuratore della Repubblica e agli interessati.

Della ricostituzione dell’atto deve essere data comunicazione al procuratore della Repubblica competente e agli interessati.


Normativa generale di riferimento

Decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 149

Circolare Ministero dell'Interno DAIT n.22/2023 del 01 marzo 2023


Icona file Modulo richiesta Data ultima modifica: 20-02-2024
Approfondimenti
torna all'inizio del contenuto