Tributo IMU - dal 2020

L’imposta municipale propria (IMU) a decorrere dal 2020 è disciplinata dall’art. 1, commi da 739 a 783, della Legge 27 dicembre 2019 n. 160

Anno 2020: Aliquote e Versamenti
In sede di prima applicazione dell'imposta, la prima rata è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l'anno 2019 mentre la seconda rata sarà calcolata sulla base delle aliquote deliberate per l’anno 2020 come conguaglio. Il versamento dell'imposta dovuta è fissata in due rate scadenti la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre.
Con atto n. 84 del 11/6/2020, la Giunta Comunale ha stabilito, in merito all'acconto IMU 2020, quanto segue:
- la non applicazione di sanzioni ed interessi per i contribuenti che effettueranno il versamento della rata di acconto IMU entro il 31 luglio 2020;
- conferma invece della scadenza del 16/6/2020 per i versamenti della quota a favore dello Stato per i fabbricati di categoria “D” (categoria speciale a fine produttivo o terziario)

Esenzione versamento acconto e saldo IMU 2020 di immobili ad uso turistico
Come previsto dall'art. 177 del Decreto Legge n. 34/2020, non è dovuta la prima rata dell'IMU 2020 per i seguenti immobili:
a) immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;
b) immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e immobili degli agriturismo, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei Bed & breakfast, dei residence e dei campeggi (attività svolta in forma imprenditoriale), a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.
Il Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104 - articolo 78, oltre ad esentare i succitati immobili dal versamento della seconda rata IMU 2020 ha esentato dalla medesima seconda rata IMU anche i seguenti immobili:
c) immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell'ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
d) immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
e) immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night-club e simili, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Anno 2021: Aliquote e Versamenti
i soggetti passivi effettuano il versamento dell’imposta dovuta al comune per l’anno in corso in due rate, scadenti la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre.
Resta in ogni caso nella facoltà del contribuente provvedere al versamento dell’imposta complessivamente dovuta in un’unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno.
Il versamento della prima rata è pari all’imposta dovuta per il primo semestre applicando l’aliquota e la detrazione dei dodici mesi dell’anno precedente.

Esenzione versamento acconto IMU 2021 di immobili ad uso turistico
Come previsto dall'art. 1 comma 599 della Legge n. 178 del 30/12/2020, non è dovuta la prima rata dell'IMU 2021 per i seguenti immobili:
a) immobili adibiti a stabilimenti balneari, marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;
b) immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed and breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall'articolo 1, comma 743, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
c) immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell'ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
d) immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night club e simili, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall'articolo 1, comma 743, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

I soggetti che usufruiscono delle esenzioni sull’imposta municipale disposte a causa dell’emergenza Covid-19 devono presentare la dichiarazione IMU entro il prossimo 30 giugno.

L’Agenzia delle Entrate, con Risoluzione n. 29/E del 29/5/2020 ha approvato i seguenti codici tributo da utilizzare per il versamento con il modello F24:

Codice tributo

Descrizione

Quota per

3912

IMU - abitazione principale e relative pertinenze

COMUNE

3914

IMU - terreni agricoli

COMUNE

3916

IMU - aree fabbricabili

COMUNE

3918

IMU - altri fabbricati

COMUNE

3930

IMU - immobili gruppo catastale D - incremento COMUNE rispetto all’aliquota 0,76%

COMUNE

3925

IMU - immobili gruppo catastale D - aliquota 0,76%

STATO

3939

IMU - fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita

COMUNE


Per ciascun codice tributo deve essere riportato sul mod. F24 il codice identificativo del Comune di Mira: F229. Limitatamente al codice tributo 3912 “abitazione principale e relative pertinenze”, per gli immobili di categoria catastale A1, A8, A9 e relative pertinenze deve essere compilato anche il campo “rateazione” inserendo il codice 0101


Il pagamento dell' IMU dovuta va effettuato tramite il modello F24 semplificato o ordinario (si consiglia l'utilizzo del modello semplificato) presso tutte le banche e gli uffici postali senza alcuna commissione

Modello F24 Semplificato
Istruzioni compliazione modello F24 Semplificato
Modello F24
Istruzioni compilazione modello F24
Tabella Codici Identificativi F24
Codici catastali dei Comuni
Versamenti dall'Estero

Ravvedimento operoso
Informazioni

Calcolo ravvedimento


Aliquote IMU

con deliberazione di Consiglio Comunale n. 7 del 25/05/2020 sono state approvate le aliquote IMU per l'anno 2020.

con deliberazione di Consiglio Comunale n. 64 del 22/12/2020 sono state approvate le aliquote IMU per l'anno 2021 (conferma aliquote 2020)

Regolamento IMU
Con deliberazione di Consiglio Comunale n.6 del 25/5/2020 è stato approvato il nuovo Regolamento IMU

Guide all'IMU
Guida IMU 2020
Guida IMU 2021

Calcolo IMU
Verificare nella delibera del Comune l'esatta aliquota applicabile agli immobili di proprietà del contribuente ed eventuali adempimenti richiesti e poi utilizzare l'apposito calcolatore
Vai al Calcolo IMU

Dichiarazione IMU

I soggetti passivi, devono presentare la dichiarazione o, in alternativa, trasmetterla in via telematica secondo le modalità approvate con apposito decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze, sentita l'Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI), entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta.
La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi, sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell'imposta dovuta.

dichiarazione IMU, modello
dichiarazione IMU, istruzioni
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Dichiarazione IMU Enti non commerciali (ENC)
Gli Enti di cui al comma 759, lettera g), devono presentare la dichiarazione, il cui modello è approvato con decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze, sentita l'ANCI, entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta.
La dichiarazione deve essere presentata ogni anno.
Gli Enti continuano a utilizzare il modello di dichiarazione di cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 26 giugno 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 153 del 4 luglio 2014 da trasmettere in via telematica.

dichiarazione IMU/Enc, modello
dichiarazione IMU/Enc, istruzioni

Tributo IMU: Autocertificazione, Comodato, Locazione
Si precisa che dovrà essere presentata apposita autocertificazione, in luogo della dichiarazione IMU, per le seguenti fattispecie, cui consegue l'applicazione di aliquota IMU in misura ridotta o riduzione dell'imposta:

a) Abitazione di categoria catastale A2, A3, A4, A5, A6, A7 e relative pertinenze riconosciute tali solo nella misura massima di un'unità per ciascuna categoria catastale C2, C6 e C7 concesse in uso gratuito a parenti di primo grado (genitori – figli) che non soddisfano tutte le condizioni di cui all'art. 1 comma 747 lett.c) della legge di stabilità n. 160/2019, a condizione che i parenti utilizzino direttamente l’unità immobiliare come abitazione principale, avendo ivi costituito la propria dimora e la propria residenza. Poiché il beneficio è concesso per una sola abitazione data in comodato, in caso di concessione in uso gratuito di più abitazioni a parenti in primo grado, spetta al possessore concedente scegliere quella per la quale fruire della riduzione. Sono escluse le unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9.
b) fabbricati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni. Con l'autocertificazione il contribuente deve dichiarare di essere in possesso di una perizia accertante l'inagibilità/inabitabilità del fabbricato. La cessazione dello stato di inagibilità/inabitabilità dovrà essere dichiarata mediante presentazione di dichiarazione IMU su modello ministeriale.
c) Abitazioni di categoria catastale A1, A2, A3, A4, A5, A6, A7, A8, A9 e relative pertinenze riconosciute tali solo nella misura massima di un'unità per ciascuna categoria catastale C2, C6 e C7 concesse in locazione a canone libero dal proprietario o titolare di diritto reale di godimento.
d) Abitazione principale di categoria catastale A1, A8, A9 e relative pertinenze riconosciute tali solo nella misura massima di un'unità per ciascuna categoria catastale C2, C6 e C7, nelle quali sia presente nel nucleo familiare (iscritto nello stato famiglia) un soggetto portatore di handicap con invalidità civile al 100% o disabile che versi in una situazione di handicap grave prevista dal comma 3 dell'articolo 3 della legge n. 104 del 1992.
e) A partire dall'anno 2021 per una sola unita' immobiliare a uso abitativo, non locata o data in comodato d'uso, posseduta in Italia a titolo di proprieta' o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall'Italia, l'imposta municipale propria di cui all'articolo 1, commi da 739 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, e' applicata nella misura della meta' e la tassa sui rifiuti avente natura di tributo o la tariffa sui rifiuti avente natura di corrispettivo, di cui, rispettivamente, al comma 639 e al comma 668 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, e' dovuta in misura ridotta di due terzi.


L'autocertificazione IMU deve essere presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui sono intervenute le variazioni, rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta con le seguenti modalità:
- Consegna a mano presso l'ufficio protocollo del Comune di Mira - Piazza IX Martiri, 3 - 30034 MIRA (VE)
- Tramite posta raccomandata allegando alla dichiarazione copia del documento di riconoscimento del/dei dichiarante/i
- Tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo di posta certificata comune.mira.ve@pecveneto.it

Modulistica Autocertificazione
Autocertificazione Comodato Gratuito (per le fattispecie che non rientrano tra quelle individuate dall'art. 1 comma 747 lett. c della legge di stabilità n. 160/2019)
Autocertificazione Inagibilità/Inabitabilità
Autocertificazione Locazione di Abitazione a Canone Libero
Autocertificazione Presenza Invalido nel Nucleo Familiare
Autocertificazione Pensionati Residenti all'Estero  (dal 01/01/2021)

Modulistica Contratto di Comodato
(per le fattispecie che rientrano tra quelle individuate dall'art. 1 comma 747 lett. c della legge di stabilità n. 160/2019)


Procedimenti su istanza del Contribuente
Le istanze vanno presentate utilizzando i modelli allegati. Si raccomanda di compilare la modulistica in stampatello con la massima chiarezza allegando la documentazione richiesta e copia del documento di identità.

Istanza di INTERPELLO
Istanza di AUTOTUTELA
Istanza di Accertamento con ADESIONE
Dichiarazione di Versamento IMU/TASI per Contitolari
Procura Speciale
Istanza di Rateazione Accertamento
Istanza di Rimborso IMU dal 2020, Istruzioni
Istanza di Rimborso IMU dal 2020, Modello



Sportello IMU
Lo sportello virtuale IMU consente di verificare la singola posizione tributaria ed offre la possibilità di effettuare i calcoli del suddetto tributo in autoliquidazione. L’identificazione del/della contribuente avviene previa registrazione on-line. La password è generata e rilasciata esclusivamente dal programma. Non deve quindi essere richiesta all’Ufficio Tributi.
Si informa che con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della legge di conversione (Legge n. 120/2020), diviene operativo l’insieme di norme che ha il fine di ridisegnare la governance del digitale, accelerare la digitalizzazione dei servizi pubblici e semplificare i rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione anche in ottica di diffusione della cultura dell'innovazione e superamento del divario digitale, con un’attenzione anche all’accesso agli strumenti informatici delle persone con disabilità. Entro il 28 febbraio 2021, tutte le amministrazioni sono tenute ad avviare il passaggio dalle diverse modalità di autenticazione online al Sistema Pubblico di Identità Digitale – SPID e alla Carta d'Identità Elettronica. Da tale data le amministrazioni non potranno più rilasciare o rinnovare le vecchie credenziali. Potranno essere utilizzate le credenziali rilasciate in precedenza fino alla loro naturale scadenza e non oltre il 30 settembre 2021.

Il servizio, a seguito dell'identificazione dell'utente, consentirà di:
  • consultare i dati degli immobili posseduti, così come registrarti nelle banche dati dell’Ente e senza quindi chiederne la digitazione;
  • controllare gli immobili riportati con quelli in proprio possesso, garantendo quindi la certezza dei dati, oltre che delle regole di calcolo dell’imposta stabilite dal Comune (aliquote, detrazioni, riduzioni...);
  • modificare eventualmente i dati degli immobili o aggiungerne di nuovi;
  • consultare i dati dei propri versamenti eseguiti negli anni precedenti;
  • eseguire il calcolo dell’imposta con i relativi dettagli;
  • ottenere una stampa riepilogativa utile per la compilazione del modello di pagamento;
  • ottenere una stampa del modello F24 compilato.

Vai allo Sportello IMU


Normativa IMU

LEGGE 27 dicembre 2019, n. 160 - Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 - Art. 1 commi 738/783. Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 dicembre 2019.

Circolari Comunicati Risoluzioni

Circolare n. 1/DF del 18/03/2020 - Imposta municipale propria (IMU). Art. 1, commi da 738 a 782 della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (legge di bilancio 2020). Chiarimenti.
Risoluzione n. 29/E del 29.05.2020 Agenzia delle Entrate. Istruzioni per il versamento, tramite i modelli “F24”e “F24 Enti pubblici” (F24 EP), dell’imposta municipale propria (IMU), di cui all’articolo1, commi da 739a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160. Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’IMU relativa ai fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita di cui all’articolo 1, comma 751, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.

IMU: Tabelle Valori Aree Edificabili

Con delibera n. 169 del 29/09/2020 la Giunta Comunale ha approvato le tabelle da utilizzare per calcolare il valore delle aree edificabili ai fini dell'assolvimento tributario dell'Imposta Municipale Propria (IMU) per l'anno 2020, confermando per il 2020 gli stessi valori approvati per gli anni 2019, 2018, 2017, 2016, 2015.
Si precisa che l'approvazione di dette tabelle, disposta ai sensi del vigente regolamento IMU, viene posta in essere al fine di semplificare gli adempimenti a carico dei/delle contribuenti in relazione all’assolvimento dell’IMU relativamente alle aree edificabili e per orientare l’attività di controllo dell’ufficio.
La determinazione del valore, attraverso l'utilizzo delle suddette tabelle, non ha effetto ai fini di una attribuzione di valore in via assoluta, né costituisce parametro autolimitativo per non procedere ad accertamento nel caso in cui il valore delle aree edificabili dichiarato dal/dalla contribuente, ai fini dell’IMU, sia inferiore rispetto al valore indicato nelle tabelle di cui al precedente punto.

Tabelle Valori Aree Edificabili Anno 2020

IMU: Tabelle Varie
Tabella Categorie Catastali

Tabella Tasso Interesse Legale
Tabella Tariffe d'Estimo in Vigore


Dove rivolgersi

Settore Programmazione, controllo, Risorse economiche

Tributi e Partecipazioni Societarie

E-mail: tributi@comune.mira.ve.it
Tel: 041 5628 211

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Data ultima modifica: 06-09-2021
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