FEB282019
 28 febbraio 2019

COMUNICATO STAMPA DEL 28/01/2019

COMUNICATO STAMPA DEL 28/01/2019

Nella seduta di mercoledì 27 febbraio, la Giunta comunale ha esaminato la proposta di deliberazione della Diffida amministrativa, che mira a semplificare i controlli alle imprese ogni qualvolta ci siano degli accertamenti di violazioni amministrative sanabili in dieci giorni, nel territorio del Comune di Mira.

La Diffida amministrativa –  introdotta dalla Regione Veneto con L.R. n. 10 del 11.03.2014 e prevista dalla L. R. n. 10 del 28.01.1977 –  è applicabile nell’ambito di procedimenti sanzionatori disciplinati nei settori riguardanti il commercio, la somministrazione di alimenti e bevande, l’esercizio di attività di artigianato a contatto con il pubblico, il divieto di fumo, nonché nelle fattispecie sanzionatorie previste dai Regolamenti comunali.
   
Mentre fino a oggi gli illeciti venivano colpiti con una sanzione immediata, con l’introduzione della Diffida amministrativa gli operatori commerciali e i gestori economici, cui verranno segnalate le irregolarità, riceveranno un avviso e avranno dieci giorni di tempo per mettersi in regola. Solo alla scadenza del periodo, e in caso di permanenza della violazione riaccertata dagli agenti, scatta la sanzione.

La Diffida amministrativa  non sarà applicabile in caso di attività svolta senza autorizzazione, licenza o concessione, o nel caso in cui la trasgressione non sia sanabile entro dieci giorni dalla rilevazione. Nel caso in cui la stessa irregolarità venisse rilevata nei cinque anni successivi, scatterà automaticamente la sanzione.

“Introdurre lo strumento della Diffida amministrativa – spiega l’assessore al Commercio e alle Attività produttive, Vanna Baldan – è un chiaro segnale che l'Amministrazione comunale, al fine di semplificare il procedimento sanzionatorio, vuole  instaurare un  rinnovato e costruttivo rapporto di fattiva collaborazione  con i cittadini e le imprese, adottando un approccio di controllo orientato all’effettiva tutela dell’interesse giuridico protetto. E' un atto di fiducia verso coloro che si impegnano a rimediare all'irregolarità immediatamente, evitando così le sanzioni. Un’iniziativa che va incontro a chi contribuisce alla crescita economica del territorio”.

Data ultima modifica: 20-07-2015
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