BUONO LIBRI - CONTRIBUTO REGIONALE A.S. 2018-2019

 La Regione del Veneto ha approvato il bando per la concessione del contributo “Buono-libri e contenuti didattici alternativi” per l’anno scolastico formativo 2018-2019 a favore delle famiglie degli studenti residenti nella Regione Veneto.

Il contributo può essere richiesto per le seguenti spese:

  • Acquisto dei libri di testo, contenuti didattici alternativi indicati dalle Istituzioni scolastiche e formative nell’ambito dei programmi di studio da svolgere presso le medesime
    - Acquisto di dotazioni tecnologiche (personal computer, tablet, lettori digitali) fino ad un massimo di €. 100,00.
    Sono esclusi i dizionari, gli strumenti musicali, il materiale scolastico (cancelleria, calcolatrici, stecche ecc..).

    Possono richiederlo le famiglie degli studenti residenti nel Veneto che frequentano nell’anno 2018/2019:
    - Istituzioni scolastiche: secondarie di I o II grado, statali, paritarie, non paritarie (incluse nell’Albo regionale delle “Scuole non paritarie”)
    - Istituzioni formative accreditate dalla Regione del Veneto, che svolgono i percorsi triennali o quadriennali di istruzione e formazione professionale, compresi i percorsi sperimentali del sistema duale e attivati in attuazione dell’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 24/09/2015.
    Inoltre, dette famiglie devono avere il seguente ISEE 2018:
    - Fascia 1: da €0,00 a €10.632,94 – contributo concesso fino al 100% della spesa, compatibilmente con le risorse disponibili
    - Fascia 2: da €10.632,95 a €18.000,00 – contributo concesso in base alla proporzione tra la spesa e le risorse disponibili.
    La spesa per le dotazioni tecnologiche può essere riconosciuta esclusivamente agli studenti che rientrano nell’obbligo di istruzione (fino al II anno delle Istituzioni: scolastiche statali, paritarie, non paritarie e formative accreditate dalla Regione Veneto).

    Le domande dovranno essere presentate dal 14 settembre 2018 e fino alle ore 12,00 del 15 ottobre 2018, secondo le modalità previste dal bando.
     modulo buono libri a.s.2018-2019

 BANDO

 https://www.regione.veneto.it/web/formazione-e-istruzione/buono_libri

AVVISO PER GLI UTENTI INTERESSATI A RICHIEDERE CONTRIBUTI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO - ATTESTAZIONE ISEE 2018

IL 15 GENNAIO 2018 E’ TERMINATA LA VALIDITÀ DELLE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE UNICHE (DSU) PRESENTATE NELL’ANNO 2017. PERTANTO, PER LA RICHIESTA DI NUOVE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE COME, AD ESEMPIO, I CONTRIBUTI “BUONO-LIBRI” È NECESSARIO PRESENTARE UNA NUOVA DSU PER OTTENERE IL RILASCIO DEL NUOVO ISEE (INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE) PER L’ANNO 2018. DETTO ISEE SARÀ VALIDO FINO A GENNAIO 2019.
PER CALCOLARLO GRATUITAMENTE CI SI PUÒ:
A) RIVOLGERE AL COMUNE DI RESIDENZA, AI CENTRI DI ASSISTENZA FISCALE (C.A.F.) AUTORIZZATI, ALLE SEDI INPS PRESENTI NEL TERRITORIO;

B) COLLEGARE AL SITO WWW.INPS.IT – “SERVIZI ON LINE”, COMPILARE LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA UNICA (D.S.U.) ON LINE E TRASMETTERLA DIRETTAMENTE VIA INTERNET DAL PROPRIO COMPUTER.

 

AVVISO BUONO LIBRI PER CITTADINI NON EU

Da quest'anno i cittadini provenienti da paesi non UE, che presentano la domanda di Buono libri via web, devono consegnare al Comune, entro il 15 ottobre, oltre alla documentazione usuale, anche certificati o attestazioni rilasciati dall'autorità competente dello Stato di provenienza, attestanti redditi e patrimoni mobiliari e immobiliari posseduti all'estero e relativi al 2016. Questi certificati o attestazioni devono essere legalizzati dalle autorità consolari italiane e corredati da traduzione in lingua italiana autenticata dall'autorità consolare italiana che ne attesti la conformità all'originale.

Se i certificati o le attestazioni non possono essere rilasciati dall'autorità straniera per mancanza di una autorità riconosciuta o per presunta inaffidabilità dei documenti rilasciati dall'autorità straniera, le rappresentanze diplomatiche o consolari provvedono al rilascio di certificazioni sulla base delle verifiche ritenute necessarie, a spese degli interessati.
In alcuni casi, e cioè solo in presenza di convenzioni internazionali in vigore fra Italia e Stato di provenienza che lo consentano esplicitamente, i certificati o attestazioni possono essere sostituite da dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000; su queste il Comune è tenuto ad effettuare controlli.

Per ulteriori chiarimenti i cittadini possono rivolgersi direttamente all'Urp della Regione del Veneto - ovvero al Consolato del proprio Paese di provenienza.

 

pubblicata il 10 agosto 2018
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