Cos'è
Nasce Ancestrale Festival: un’esperienza immersiva tra arte, corpo e memoria originaria.
Ispirato ai pilastri della saggezza ancestrale (sacralità del corpo, conoscenza e rispetto della natura, importanza della memoria e della reciprocità, trasmissione del sapere, linguaggio simbolico), riletti in chiave contemporanea, e ambientato in un contesto naturale unico nella Riviera del Brenta, Ancestrale Festival – La società dolce propone un’esperienza immersiva fatta di laboratori, performance, lezioni interattive, condivisione e momenti di silenzio, occasioni per esplorare conoscenze, linguaggi verbali e non verbali, pratiche corporee, ritualità contemporanee e forme espressive che attingono a una radice comune, antica e universale, con l’obiettivo di generare un’esperienza collettiva, intergenerazionale, e accessibile a tutti: un palinsesto ricco di eventi connessi e armonizzati da un lato attraverso le riflessioni, gli stimoli e le esperienze proposti, e dall’altro proprio dal contesto immersivo delle ville storiche e dal paesaggio stesso, in cui le varie espressioni si incontrano continuamente, lo specchio di una realtà possibile.
La prima edizione, intitolata “Praticare speranza”, si terrà nella settimana in cui si celebra la Giornata Mondiale delle api, durante il weekend del 23 e 24 maggio nella splendida cornice di due Ville Venete: la celebre Villa Widmann Rezzonico Foscari, e Villa Moscheni Volpi, patrimonio del FAI, oggetto di un recente elegantissimo restauro conservativo.
Due gli obiettivi principali del festival: primo, far rifiorire empatia e spirito di comunità, di fronte alle atrocità del presente, alimentando nuovi scenari e nuove possibili narrazioni del reale basati su un sentimento di speranza; secondo, valorizzare le Ville Venete, non quali musei, ma come luoghi pulsanti e fulcri di ricerca per una nuova narrazione del contemporaneo, e come ispiratrici, insieme alla bellezza del territorio della Riviera del Brenta, di pace e armonia.
Per raggiungerli, il festival attiva un fertile dialogo tra il tessuto locale e gli ospiti nazionali e internazionali, creando spazi di prossimità, approfondimento e fervore creativo e avvicinando ai cosiddetti “territori periferici” grandi artisti che giungono a Venezia per la Biennale. Dialogo che di fatto risveglia il peculiare Genius Loci delle Ville Venete, lo spirito originale di questi luoghi, caratterizzato dal legame con la terra e dall’abitudine all’ospitalità di personaggi storici, pensatori e creativi di tutto il mondo, consolidatasi oltre cinquecento anni fa.
Ad Ancestrale sarà dunque possibile incontrare grandi protagonisti del mondo dell’arte, come il pittore e scultore belga Koen Vanmechelen e la sua filosofia ancestrale sul gene selvaggio, e la regista britannica-francese-libanese-palestinese Maya Sanbar, voluta da Sting per animare la sua canzone Inshallah, fruire dell’arte del fotografo siciliano Giuseppe La Spada - la cui ricerca è da sempre centrata sulla memoria ancestrale dell’acqua, ma anche porre domande ad amatissimi personaggi della ricerca culturale, come Veronica Morosi, e spirituale, come Stefania Zani, e al contempo vivere esperienze semplici e nutrienti nella natura, come le visite all’Apiario dei sensi curato da Nido d’ape e dall’azienda agricola Angolo di Paradiso, la cui presenza consente di promuovere sul territorio la conoscenza del progetto di inclusione lavorativa di ragazze e ragazzi con malattie degenerative di Fondazione Emma Onlus, le fiabe sotto gli alberi secolari per genitori e bambini insieme, con Maestra Chiara Ciutto della Scuola Rudolf Steiner di Oriago, il laboratorio ispirato di Waggle Dance sulla trasmissione del sapere tra generazioni, ispirato alla danza ancestrale delle api, con le performer Elena Friso e Cristiana Santambrogio, il rituale di riconnessione con la terra con Carola MColussi, e il Waggle party, una festa finale nel parco di Villa Moscheni Volpi con le percussioni del maestro Vanni Vespani del Conservatorio di Padova, gustando a pranzo e all’aperitivo le prelibatezze vegetariane di Reale.
PROGRAMMA
Mostre Temporanee
"Wild Gene" – Mostra murale di Koen Vanmechelen
Quando: Dal 12 maggio al 5 giugno (Mar-Ven 10-12 / 14:30-16:30 + weekend del Festival)
Sede: Villa Moscheni Volpi
"Ancestrale" – Mostra fotografica di Giuseppe La Spada
Quando: Dal 12 maggio al 5 giugno (chiuso il lunedì)
Sede: Villa Widmann (orari sul sito della villa)
"Collective Memory" – Mostra di sculture di Koen Vanmechelen
Quando: Dal 12 maggio al 7 giugno
Sede: Villa Widmann (info ingressi sul sito della villa)
Sabato 23 Maggio
Ore 11:00 | "La Dea Ape"
Conferenza interattiva di cultura ancestrale a cura di Veronica Morosi
Sede: Villa Widmann
Ore 15:00 | "L'Apiario dei Sensi"
Visite guidate all'apiario nido d'ape presso l'Azienda Agricola Angolo di Paradiso
Info: Evento a offerta libera a favore di Fondazione Emma (Malcontenta). Prenotazione diretta al 3493094503
Ore 17:00 | "Wild Gene, a Lecture"
Conferenza interattiva (in lingua inglese) di Koen Vanmechelen
Sede: Villa Moscheni Volpi
Ore 19:00 | "Footsteps on the Wind"
Videoproiezione del cortometraggio animato e intervista a Maya Sanbar
Sede: Auditorium di Villa Widmann
Pausa Pranzo e Aperitivo
Servizio a cura di Reale Veg presso il parco di Villa Moscheni Volpi
Domenica 24 Maggio
Ore 10:00-13:00 / 15:00-18:00 | "Waggle Dance. Trasmettere i doni"
Laboratorio ispirato alla danza ancestrale delle api, con E. Friso e C. Santambrogio
Sede: Villa Moscheni Volpi
Ore 16:30 | "Siamo Anima"
Presentazione letteraria con l'autrice Stefania Zani
Sede: Villa Widmann
Ore 17:30 | "Pioggia di Stelle"
Passeggiata e fiabe nel parco con la Maestra Chiara Ciutto (Scuola Rudolf Steiner di Oriago)
Sede: Parco di Villa Moscheni Volpi
Ore 18:00 | "Hope"
Rituale artistico di riconnessione con Carola Minincileri Colussi
Sede: Parco di Villa Moscheni Volpi
Ore 18:30 | "Waggle Party - Festa per le api"
Danza libera e percussioni dal vivo con il Maestro Vanni Vespani (Conservatorio di Padova)
Sede: Parco di Villa Moscheni Volpi
Pausa Pranzo e Aperitivo
Servizio a cura di Reale Veg presso il parco di Villa Moscheni Volpi
Informazioni Utili
Costo: Tutti gli eventi sono gratuiti con prenotazione obbligatoria su Eventbrite
Promozione Villa Widmann: Per chi desidera visitare la villa, l'ingresso è ridotto a € 5 in occasione del Festival
In caso di pioggia: Gli eventi programmati all'aperto si sposteranno all'interno di spazi coperti
Informazioni per partecipare:
● Programma completo e orari www.ancestralefestival.art – honeybe@ancestralefestival.art
● Prenotazioni su https://www.eventbrite.com/cc/ancestrale-festival-praticare-speranza-4835828?
● Approfondimenti al sito www.ancestralefestival.art e sul profilo instagram @ancestrale_festival
● In caso di pioggia gli eventi all’aperto si svolgeranno in spazi interni; per chi desideri visitare v. Widmann, ingresso ridotto per il festival € 5
● Tutti gli eventi sono gratuiti, le visite all’apiario sono su offerta libera in loco a favore di Fondazione Emma.
● Prenotazioni visite all’apiario sabato 23 e domenica 24 maggio ore 15.00: tel. 3493094503.
Organizzazione
Honeybe ETS è un’associazione di promozione socio-culturale nata nel 2025 con sede in Villa Moscheni Volpi: coinvolge un collettivo di persone con esperienze strutturate in ambito artistico, di progettazione culturale, comunicativo, di ricerca scientifica e spirituale, con precedenti esperienze in ambito di organizzazione di eventi di livello internazionale.
Attraverso l'organizzazione di un programma annuale di eventi culturali da settembre a maggio, che confluiscono in un festival conclusivo a fine maggio, si propone di:
- risvegliare il senso di comunità e di coesione sociale, e alimentare un sentimento di speranza e promuovere attitudini e linguaggi ricchi di empatia con particolare riferimento e attenzione alla transizione digitale della società
- favorire occasioni d'incontro tra generazioni diverse
- promuovere la conoscenza della natura e dei suoi linguaggi, e la relazione rispettosa tra specie diverse
- valorizzare il patrimonio storico, artistico e architettonico del Veneto e in particolare le Ville Venete non come siti museali ma come luoghi vivaci e contemporanei di produzione e promozione culturale, e di connessioni interculturali
- promuovere arte e cultura, e arte e cultura digitale come strumenti di coesione, consapevolezza e inclusione.