DIC122016
 12 dicembre 2016

MISURE PER LA RIDUZIONE E LA CONCENTRAZIONE DI INQUINANTI

MISURE PER LA RIDUZIONE E LA CONCENTRAZIONE DI INQUINANTI

ORDINANZA N.7 DEL 28-11-2016

ULTERIORI PROVVEDIMENTI TEMPORANEI ED URGENTI PER LA PREVENZIONE E LA RIDUZIONE DEI LIVELLI DI CONCENTRAZIONE DI INQUINANTI NELL’ATMOSFERA

Il provvedimento del sindaco, condiviso a livello di Città Metropolitana, ordina a tutta la cittadinanza di applicare, nel periodo compreso tra la data di pubblicazione e il 15 aprile 2017, le seguenti limitazioni all’utilizzo degli impianti e degli apparecchi per la climatizzazione invernale ubicati nell’intero territorio comunale:

1). La temperatura ambiente non deve risultare superiore a: 17°C (+ 2 di tolleranza) negli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali ed assimilabili; 19°C (+ 2 di tolleranza) in tutti gli altri edifici;

2). Riduzione di 3 ore del periodo massimo consentito dall’art. 24 c. 2 del D.P.R. 74/2013, da attuarsi dalle ore 15:00 alle ore 18:00 di ogni giorno, per quanto riguarda l’esercizio degli impianti termici (compresi stufe, caminetti ecc.) alimentati a combustibili liquidi o solidi;

3). Divieto di combustione all’aperto, in particolare in ambito agricolo (fatte salve le necessità di combustione finalizzate alla tutela sanitaria di particolari specie vegetali) e di cantiere, ad eccezione dei falò dell’Epifania;

4). Obbligo di spegnimento dei motori degli autobus nella fase di stazionamento ai capolinea, dei veicoli merci nelle fasi di carico/scarico, di tutti i veicoli in corrispondenza di determinati impianti semaforici, dei treni diesel in fase di sosta;

5). Il divieto di utilizzo di tutti gli impianti e apparecchi di riscaldamento civili alimentati a biomassa legnosa, compreso il pellet, (se nell’abitazione sono presenti altri impianti termici alimentati a gas metano o gpl) qualora ARPAV registri il superamento per 3 giorni consecutivi del limite giornaliero di 100 μg/m³) di polveri sottili (PM10), nella zona di riferimento e preveda il perdurare di condizioni di stabilità atmosferica.

INVITA INOLTRE

a. Le imprese ad effettuare ogni intervento possibile per garantire un’elevata efficienza e manutenzione degli impianti posti a presidio delle fonti inquinanti, in particolare per ridurre le emissioni in atmosfera, sensibilizzando gli operatori ad utilizzare veicoli a ridotto impatto ambientale;

b. I gestori di esercizi commerciali e di edifici con accesso al pubblico, a chiudere le porte di accesso per evitare dispersioni termiche;

c. Gli uffici pubblici a ridurre ulteriormente la temperatura ammessa;

 

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Il Tavolo Tecnico Zonale (T.T.Z.) della Città metropolitana di Venezia, in previsione di simili situazioni e pur in attesa della formale adozione delle specifiche linee di azione da parte della Regione Veneto, aveva già adottato lo scorso 28 ottobre la proposta di misure che i comuni avrebbero dovuto adottare. Trattasi in questo caso di misure di informazione alla popolazione sui corretti comportamenti da adottare.

E’ possibile a tal proposito consultare le pagine

http://trasporti.provincia.venezia.it/mososten/TTZ/AriaARPAV.html

http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientaHYPERLINK "http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/aria/informazione-al-pubblico-sui-livelli-di-pm10" \t "_top" lHYPERLINK "http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/aria/informazione-al-pubblico-sui-livelli-di-pm10" \t "_top" i/aria/informazione-alHYPERLINK "http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/aria/informazione-al-pubblico-sui-livelli-di-pm10" \t "_top" -HYPERLINK "http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/aria/informazione-al-pubblico-sui-livelli-di-pm10" \t "_top" pubblico-sui-livelli-di-pm10.

 

Di seguito l'ordinanza del sindaco di Mira e un Vademecum di buone pratiche.

 

 

Data ultima modifica: 20-07-2015