Villa Foscarini dei Carmini

Villa Foscarini Carmini
Le ipotesi sull’uso originario della villa e sulle sue trasformazioni sono varie e incerte. Il Tiozzo scrive che sul luogo dove sorge l’edificio esisteva in precedenza un convento di proprietà del monastero di Sant’Ilario, di cui restano tracce sulla facciata dell’attuale struttura. Il Baldan affermò invece che la villa, pur appartenendo al monastero di Sant’Ilario, non fu mai realmente un convento. Lo studioso Guiotto ripropone la tesi che la villa attuale è il risultato di una ristrutturazione cinquecentesca facendo alcuni cenni ad una precedente struttura conventuale. Una mappa del 1729 però colloca sul luogo tre fabbricati anonimi.

All’interno vi sono alcune tele dipinte dal Tintoretto per una delle sale.
Sulle scale vi è una lapide con alcuni versi di Orazio fatti incidere da Antonio Foscarini :
HIC SAEPE LICEBIT / NUNC VETERIS LIBRIS / NUNC SOMMO ET INERTIBUS HORIS DUGERE SOLLICITATE / FECUNDA OBLIVA VITAE.

Questo luogo è ricordato anche per alcuni fatti curiosi dallo sfondo sentimentale, fra cui quello che accadde ad Antonio Foscarini nel 1622 che, dopo essere stato incolpato ingiustamente di aver avuto una relazione clandestina con la contessa inglese Anna D’Arundel confessando nell’occasione alla donna dei segreti della repubblica, fu trovato strangolato in carcere. Nella villa visse per qualche tempo anche Lord Byron e sembra che all’interno di questo luogo il poeta abbia composto un canto dell’Aroldo. Il poeta ospitò in un primo tempo la sua musa ispiratrice Marianna Segati e successivamente si innamorò di Margerita Cogni, moglie di un fornaio, che fece diventare sua domestica nella sua dimora veneziana. Ospite nella villa fu anche la contessa Guiccioli, ma dopo la sua partenza il Byron lasciò definitivamente la dimora. In ricordo del suo soggiorno fu realizzata una lapide infissa sulla facciata principale.
Inoltre, nella parte alta della facciata è incastonata una bella meridiana. La villa oggi è stata suddivisa in più unità ed adibita ad usi diversi: il piano terra è utilizzato per alcune attività commerciali, mentre nel primo piano ci sono delle abitazioni private.

The hypotheses on the original use of the villa and its transformations are various and uncertain. Tiozzo writes that on the site where the building stands there previously existed a convent owned by the monastery of Sant’Ilario, of which traces remain on the facade of the current structure. Baldan instead stated that the villa, although belonging to the monastery of Sant’Ilario, was never really a convent. The scholar Guiotto re-proposes the thesis that the current villa is the result of a sixteenth-century restructuring, making some hints to a previous conventual structure. A map dated 1729, however, places three anonymous buildings on the site.

Inside there are some canvases painted by Tintoretto for one of the rooms.
On the stairs there is a plaque with some verses of Horace engraved by Antonio Foscarini:
HIC SAEPE LICEBIT / NUNC VETERIS LIBRIS / NUNC SOMMO ET INERTIBUS HORIS DUGERE SOLLICITATE / FECUNDA OBLIVA VITAE.

This place is also remembered for some curious facts with a sentimental background, including what happened to Antonio Foscarini in 1622 who, after being unjustly accused of having had a clandestine relationship with the English countess Anna D'Arundel, confessing to the woman on the occasion of the secrets of the republic, he was found strangled in prison. Lord Byron also lived in the villa for some time and it seems that within this place the poet composed a canto of the Aroldo. The poet initially hosted his inspiring muse Marianna Segati and later fell in love with Margerita Cogni, wife of a baker, whom he made her maid in her Venetian home. Countess Guiccioli was also a guest in the villa, but after her departure, Byron left the house for good. In memory of his stay, a plaque was built on the main facade.
Furthermore, a beautiful sundial is set in the upper part of the facade. Today the villa has been divided into several units and used for different uses: the ground floor is used for some commercial activities, while on the first floor there are private homes.

Visitabile/Visitable

Proprietà privata.
Non aperta al pubblico.

Private property.
Not open to the public.


Indirizzo/Address

Via Nazionale
Mira Taglio

Come arrivare/How to get

La villa è collocata nel centro di Mira, sulla riva sinistra, lungo la strada Nazionale, in prossimità dell’incrocio principale che congiunge alla riva destra del Naviglio.

The villa is located in the center of Mira, on the left bank, along the National road, near the main intersection that connects to the right bank of the Naviglio.

Data ultima modifica: 06-11-2020